

Libere manipolazioni in legno
Benvenuti nel mondo di totmot, dove ogni oggetto di arte in legno è unico, pensato, disegnato, intagliato e levigato completamente a mano senza l'uso di intelligenza artificiale nè di più semplici strumenti elettrici.
La storia
totmot è la storia di un ingegnere che, ogni tanto, tenta l’impresa più ardua della sua carriera: smettere di fare l’ingegnere. Non ci riesce mai del tutto, ma quando ci prova, si rifugia in un mondo fatto di creazioni uniche, oggetti che non servono a nulla se non a provocare un’emozione in chi le guarda e le tocca.
Ogni pezzo è irripetibile, non per snobismo, ma per una sana paura della noia. La monotonia è il nemico, e la serialità è bandita: se volete due oggetti uguali, totmot non fa per voi
L’ispirazione arriva a caso, come un gatto randagio: non si sa da dove venga, né perché abbia scelto proprio quel momento. Non ci sono "brainstorming", "moodboard", "agile sprint" o piani quinquennali. Solo spontaneità, libertà e un pizzico di caos creativo — che poi è il vero motore di tutto.
La tecnica? Non pervenuta. totmot è un autodidatta convinto, non per scelta ma per pigrizia accademica. Studiare è roba da giovani, oggi si sperimenta. Se funziona, bene. Se non funziona… si chiama arte concettuale.
Il legno, poi, non si sceglie: si trova, si recupera, si compra senza selezione, perchè l'importante è dargli un significato. Ogni oggetto ha una storia, spesso ignota, ma sicuramente interessante.
Alla fine, il risultato è sempre una sorpresa. A volte bella, a volte strana, a volte inspiegabile. Ma mai banale.
…speriamo che vi piaccia. E se non vi piace, almeno vi farà pensare: “Ma come gli è venuto in mente?”











